Prove penetrometriche

Le prove penetrometriche rappresentano una tipologia di sondaggi geognostici diretti molto speditivi, che consistono nella misura della resistenza alla penetrazione di una punta conica metallica; iIl cedimento del terreno sotto questa punta rappresenta lo sforzo tangenziale, pertanto la velocità di penetrazione è una stima indiretta della resistenza al taglio.

PESANTI DINAMICHE (SCPT) E STATICHE (CPT)

Strumentazione:

  • Penetrometro statico (200 kN) – dinamico (DPSH) Hydra GeoEasy20;
  • DPSH – Dynamic Penetrometer Super Heavy di produzione Pagani.

 DINAMICHE LEGGERE (DL30)

Strumentazione:

  • Penetrometro idraulico TECNOTEST mod. TP 223;
  • penetrometro dinamico idraulico “tipo Emilia” (PAGANI mod. DPM 30-20).

Sondaggi

Nel corso dei sondaggi geognostici si esegue un vero e proprio prelievo del terreno sotto forma di “carote”, eseguiti con particolari trivelle in grado, tramite sistemi di rotazione, di prelevare le carote con dei tubi chiamati carotieri. Le carote di terreno vengono poste in cassette catalogatrici che servono a conservare a lungo il materiale prelevato e soprattutto consentono al tecnico di leggere e quindi redigere, in maniera dettagliata, la stratigrafia del sottosuolo. Nel corso del prelievo delle carote è possibile anche prelevare dei campioni indisturbati di terreno attraverso appositi strumenti  chiamati campionatori.

Carico su piastra

La prova consiste nel sovraccaricare per gradini successivi e regolari una piastra rigida, ben appoggiata sulla superficie del terreno di prova, misurando il cedimento corrispondente ad ogni gradino di carico. Questo tipo di prova permette di determinare gli incrementi dei cedimenti nei due diversi cicli di carico effettuati. La strumentazione si compone di un pistone oleodinamico azionato da un martinetto manuale per l’applicazione del carico dotato di manometro di controllo, di una struttura rigida di riferimento (ponte di misura) e di 3 comparatori centesimali digitali.