Rilievo dinamico e mappatura sfondellamento solai

L’indagine è mirata al rilievo di fenomeni di “SFONDELLAMENTO” su solai in latero cemento, causati dal distacco di porzioni di intonaco e di parti delle “pignatte” in laterizio poste come alleggerimento del solaio.
La tecnica di indagine è una delle applicazioni della conosciuta metodologia IMPACT-ECHO o SONICA.
Il concetto applicativo è quello di martellare l’intradosso di un solaio e verificare la presenza di zone di intonaco staccate. In pratica quello che comunemente esercita un muratore, per verificare il distacco dell’intonaco dalla muratura, ascoltando con attenzione il suono emesso dall’impatto del martello, che sarà più o meno grave a seconda dello stato di adesione (monoliticità) dello strato di intonaco al supporto oltre a verificare lo stato di deterioramento del supporto stesso (rottura dell’elemento in laterizio allegerimento – PIGNATTE).
La configurazione richiede un martello trigger di piccole dimensioni per sollecitare puntualmente l’intonaco all’intradosso del solaio ed una capsula fonica, o meglio un trasduttore di vibrazione posto a contatto con il solaio, in grado di riceve il suono emesso dal colpo del martello o le vibrazioni puntuali della porzione di solaio sollecitata.
Un microfono piezolettrico posto in prossimità il punto d’impatto o un trasduttore di vibrazione posto a contatto al solaio daranno importanti informazioni riguardanti lo stato di degrado (adesione) dell’intonaco e l’eventuale stato di integrità delle PIGNATTE in laterizio.
L’intonaco e le pignatte dovrebbero essere un corpo unico con il solaio, un sistema monolitico.
Pertanto sollecitando l’estradosso del solaio su una maglia di punti prestabilita è possibile rilevare
eventuali zone del solaio che presentano una locale instabilità.
Una zona staccata d’intonaco, sollecitata, emette frequenze sonore o vibrazioni a frequenze nettamente inferiori da una zona di intonaco solidale alla struttura del solaio ( infatti una struttura rigida, “ben salda”, ha una frequenza di vibrazione nettamente superiore ad una struttura rilassata, fratturata).
Le vibrazioni potranno essere rilevate, sia nel dominio del TEMPO che nel dominio della FREQUENZA.
Pertanto i parametri vibrazionali potranno fornire importanti informazioni riguardanti lo stato di staticità del solaio, per quanto concerne il distacco di INTONACO e di integrità delle PIGNATTE.
I parametri in gioco, sono:

  • la frequenza di vibrazione, o acquisendo nel dominio del tempo il periodo della vibrazione
  • l’ampiezza di vibrazione
  • lo smorzamento della vibrazione
  • la presenza di più frequenze di vibrazione
  • l’integrale delle frequenze spurie rilevate.

Un approccio di controllo di un solaio sarà. quindi quello di eseguire:

  • una mappatura dettagliata della presenza di eventuali macchie di umidità, muffe sul solaio;
  • un accurato rilievo fessurativo del solaio – fessure, crepe, spanciature, avvallamenti;
  • un indagine TERMOGRAFICA per rilevare: l’orditura del solaio, le zone umide ed evidenziare le zone di disomogeneità del solaio, mettendo in evidenza le zone laddove potrebbero essere possibile ed attendibili, degradazione locali e distacco dell’intonaco dal supporto, o pignatte rotte.
  • la mappatura dell’orditura del solaio per approntare un valido criterio di intervento.

Il modo di operare impiegando un trasduttore di vibrazione, rispetto all’uso del microfono proposto in altri sistemi, permette di ottenere informazioni sia riguardanti l’intonaco sia riguardanti la pignatta, in quanto il modo di vibrare di un intonaco staccato o la concomitanza di un distacco di intonaco e la presenza di una pignatta rotta sono nettamente diversi fra loro, per la presenza di più modi di vibrare (FFT del segnale vibratorio,indagine multi frequenza).
Il microfono, invece, capta il suono emesso dall’impatto del martello sull’intonaco, pertanto fornisce principalmente informazioni riguardanti l’ancoraggio puntuale dell’intonaco al supporto (attaccato o staccato).
La mappatura può essere affinata e completata con un indagine GEORADR in alta frequenza.